Fisarmonica, che passione
La fisarmonica racchiude in sé tradizioni popolari, classiche e moderne. Pochi conoscono le sue reali potenzialità; è una vera e propria orchestra racchiusa in un unico strumento.
Il primo brevetto di fisarmonica fu depositato a Vienna nel 1829 da un costruttore di organi e pianoforti.
Il primo italiano a costruirne una fu M. Dallapè nel 1870, seguito a ruota dai fratelli Soprani che hanno costituito a Castelfidardo una vera e propria fabbrica di fisarmoniche, tutt'ora in attività al pari di realtà quali Ballone Burini, Scandalli, Borgna e Farfisa.
La fisarmonica è strettamente legata alla tradizione popolare ed è una vera e propria opera d'arte.
É uno strumento aerofono composto da 3 parti: un mantice a soffietto che, azionato dalle braccia del musicista, alimenta l'aria che mette in vibrazione le ance; una cassa armonica alla mano sinistra, utilizzata per l'accompagnamento (contrabbassi, bassi, accordi maggiori, minori, settima e diminuita) che in una fisarmonica completa arrivano fino a 120; una cassa armonica alla mano destra che permette di creare il canto e la melodia.
Esistono due tipologie di fisarmoniche, a seconda del tipo di tastiera proposta: la prima è quella a sistema pianoforte, che presenta una tastiera di 41 tasti nelle versioni complete, sebbene in alcune si possa arrivare anche a 45; la seconda a sistema cromatico, composta da una bottoniera che può arrivare in particolari versioni fino ad oltre 52 bottoni.
Un'altra caratteristica di questo strumento è la possibilità attraverso i registri di azionare diversi suoni, definiti voci, quali ad esempio: violino, musette, basson, bandoneon, ecc. combinazioni create grazie alle vibrazioni delle ance ottenute dal flusso d'aria prodotto dal movimento del mantice. In base al numero di ance sollecitate si dirà che una fisarmonica è in 2a, 3a, 4a e in alcune fisarmoniche anche in 5a. Quando tutte le voci del registro sono inserite si otterrà il registro maestro o master.
Un connubio perfetto tra accompagnamento e melodia che permette all'esecutore di interpretare non solo brani popolari o appartenenti alla musica leggera, ma anche un repertorio classico e operistico comprendente le più importanti Ouverture di G. Rossini, come “Il barbiere di Siviglia” e “La gazza ladra”, passando per la struggente “Czarda” di V. Monti, all'avvincente “Carnevale di Venezia” di N. Paganini. La fisarmonica permette di esprimere le proprie emozioni e sensazioni attraverso il suo cuore, il mantice. É questo che la distingue dagli altri strumenti musicali.
